Vorrei sentire la tua voce gridare, tentare, sbagliare…

“Era un ragazzo di così buona famiglia”, si sente dire con sottofondo di campane a morto. A volte anche dalla famiglie migliori vengono fuori individui legati indissolubilmente a un’idea, per la quale sono pronti a gridare, tentare e sbagliare a prescindere. Le famiglie migliori, anzi, sono proprio quelle che pompano nel cuore della nostra società, svuotata e rassegnata, i loro figli cresciuti così. In ogni ambito, i gendarmi del quieto vivere allungano sempre più i tentacoli della repressione. La curva Maratona conta ormai decine di diffidati per motivi (motivi?) incomprensibili, al di là di ogni logica e giustizia: ce n’è per chi ha cercato di afferrare la maglietta di un giocatore a fine partita, per chi ha acceso una torcia lontanissimo dallo stadio, per chi si è attardato a fare quattro chiacchere tra i tornelli e gli ingressi, per chi è stato “visto” in una zona dove non avrebbe dovuto essere (tanto, 50 metri più in qua o più in là significano solo due anni di firma ogni domenica). Il continuo inasprimento delle leggi sulla violenza nel calcio ha appiattito ogni differenza tra ultras e semplice tifoso. L’Athletic Daspo granata è formato da ultras che orgogliosamente rivendicano le loro azioni e le loro turbolenze, ma anche da una notevole quantità di tifosi che – da un giorno all’altro – si è trovata sbattuta in un labirinto di denunce, interrogatori, avvocati, aule di tribunale. La fede comune di tutte queste persone è il Toro; la famiglia comune di tutte queste persone è la Maratona.
…Non sopporto più di vederti morire ogni giorno, innocuo e banale


ROMA - Una card su cui caricare 16 biglietti elettronici per le gare di campionato all'Olimpico da Roma-Palermo fino a Roma-Catania. È questa l'ultima idea della Roma per riportare i propri tifosi allo stadio. Anche quelli non tesserati, che potranno acquistare la nuova card. Su questo punto, però, entra in scena il ruolo dell'Osservatorio.

RICARICA DI BIGLIETTI - Perché l'iniziativa elaborata nella stanza dei bottoni di Trigoria, somiglia molto a quella già presentata - e bocciata lo scorso primo settembre dall'Osservatorio - per un carnet di biglietti per tutta la stagione di campionato da vendere anche a chi non possiede la famosa Privilege Card, la tessera del tifoso romanista. Un braccio di ferro, sembrerebbe da fuori. Non secondo la Roma, però, anche se la nuova soluzione, come la precedente, contrasta con il punto 4 del protocollo d'intesa firmato dai club e dall'Osservatorio a giugno, in cui è esplicitato come "gli abbonamenti, compresi quelli per pacchetti di gare, possono essere rilasciati solo ai possessori di tessera del tifoso".

BRACCIO DI FERRO - La Roma, però, punta forte su questa idea per incrementare le proprie vendite alla biglietteria - che in questa stagione sta facendo registrare il record storico negativo di abbonamenti, con circa 17 mila tessere staccate - e garantire la libertà di prendere parte alle gare di campionato anche (i 16 tagliandi potrebbero essere caricati sulla tessera del tifoso) a chi
abbia liberamente scelto di non fidelizzarsi. Convinta si tratti di una manovra consentita dai regolamenti vigenti: "Perché se i nostri tifosi possono comprare un tagliando devono poter comprare anche una ricarica di tagliandi", il messaggio che filtra dal quartier generale giallorosso. Prezzi vantaggiosi per chi sceglierà di aderire: poco più di 13 euro a biglietto per le curve, e non è escluso che, in futuro, vengano prese iniziative simili per un numero ridotto di gare. Il via alla vendita scatterà venerdì 23 settembre, anche per consentire alle autorità competenti di valutare l'iniziativa. "Ma se vorranno stopparla dovranno documentare i motivi", la linea di Trigoria. Dove, stavolta, sono pronti a dare battaglia.

TOTTI-SABATINI - Intanto, a Trigoria si continua a preparare l'esordio del campionato. Senza dimenticare la questione aperta di Totti. Il confronto di ieri a Trigoria con Sabatini, inizialmente negato dalle parti, non è più un mistero per nessuno. Un caffè, qualche parola da parte del club per ricordare al capitano che è sempre al centro del progetto. "Ci aspettiamo di più sotto l'aspetto delle responsabilità e della partecipazione al gruppo". Tiepida la riposta di Totti, che non pensa di aver nulla di cui doversi giustificare né scusare, e che ha ricordato di aver scelto di fare esclusivamente il calciatore. Strascichi di una questione che solo l'arrivo a Roma di Baldini, oltre all'impiego del numero dieci da parte di Luis Enrique, potrà risolvere definitivamente.

PJANIC: LA ROMA LO VUOLE IN ANTICIPO - Intanto, a cinque giorni dal debutto contro il Cagliari all'Olimpico, a Trigoria Luis Enrique fa la conta tra assenti per le gare delle nazionali, e infortunati. Per Juan si lavora in vista di Milano contro l'Inter, così come per Lamela. Ma Sabatini non ha ancora rinunciato ad ottenere in anticipo Pjanic: il centrocampista bosniaco, in ritiro con la sua nazionale, è squalificato per la prossima gara della selezione balcanica contro la Bielorussia, in programma stasera. E la Roma ha già chiesto alla federazione della Bosnia di anticipare il rientro a Roma del giocatore prelevato l'ultimo giorno di mercato dal Lione, che sino a oggi Luis Enrique ha visto soltanto in fotografia. Per metterlo a disposizione del tecnico già da domani. E provare a vincere una corsa contro il tempo per averlo in campo domenica pomeriggio.

La Repubblica, 6 settembre 2011
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